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Unitree G1: scheda tecnica completa, capacità reali e limiti

Pubblicato il 12 ottobre 2026 · Di Salomon Cordebar

L’Unitree G1 è un robot umanoide bipede di circa 1,32 m per 35 kg. A seconda della configurazione dispone da 23 a 43 gradi di libertà, di un LiDAR 3D, di una telecamera di profondità e di una batteria rimovibile da 9.000 mAh indicata per circa 2 ore di autonomia. Questi numeri descrivono il suo potenziale meccanico, ma non bastano da soli a descriverne il comportamento in condizioni reali: durante un evento, lo spazio disponibile, la densità del pubblico, i movimenti programmati e la supervisione degli operatori determinano che cosa abbia senso fargli eseguire.

Leo, robot umanoide Unitree G1 di Libella Robotics, vestito da chef in una cucina professionale davanti a dei dolci.

Unitree G1: le principali caratteristiche tecniche

Il G1 esiste in diverse configurazioni. Le caratteristiche variano in particolare tra il G1 standard e le versioni G1 EDU destinate allo sviluppo. L’Unitree G1 standard dispone di 23 gradi di libertà, mentre alcune configurazioni EDU possono arrivare fino a 43.

CaratteristicaUnitree G1
Altezza in piediCirca 1.320 mm
LarghezzaCirca 450 mm
ProfonditàCirca 200 mm
Peso con batteriaCirca 35 kg
Gradi di libertà23 sul G1; fino a 43 a seconda della configurazione EDU
Gradi di libertà per gamba6
Gradi di libertà per braccio5
Coppia massima al ginocchioFino a 90 N·m sul G1; fino a 120 N·m a seconda della configurazione EDU
BatteriaAl litio da 9.000 mAh, rimovibile
Autonomia dichiarata dal costruttoreCirca 2 ore
PercezioneLiDAR 3D e telecamera di profondità
Calcolo a bordoCPU ad alte prestazioni a 8 core
ConnettivitàWi-Fi 6 e Bluetooth 5.2
Audio4 microfoni e altoparlante da 5 W

Le caratteristiche possono variare a seconda della versione e delle opzioni installate.

Un grado di libertà corrisponde a un movimento indipendente che un’articolazione può compiere. Questo numero dà un’indicazione della ricchezza dei gesti: camminata, cambi di postura, movimenti indipendenti delle braccia e, a seconda della configurazione, articolazioni aggiuntive nella parte superiore del corpo o nelle mani.

Percezione, autonomia e potenza: che cosa significano i numeri?

Il G1 combina un LiDAR 3D e una telecamera di profondità. Il LiDAR misura la distanza degli elementi presenti intorno al robot e produce una rappresentazione tridimensionale dell’ambiente. La telecamera di profondità completa questa percezione. Questi sensori sono una base tecnica importante, ma non significano che un umanoide possa essere lasciato in mezzo a una fiera e muoversi da solo per un’intera giornata.

Unitree dichiara circa 2 ore di autonomia con una batteria rimovibile da 9.000 mAh. Questo dato va letto come un’indicazione del costruttore: il consumo dipende fortemente dai movimenti. Una postura relativamente statica, una camminata occasionale e una sequenza di gesti leggera non sollecitano la batteria come una serie di movimenti dinamici.

Durante un evento ragioniamo quindi per sequenze di animazione piuttosto che in funzionamento dinamico continuo. Questa organizzazione facilita la gestione della batteria e permette soprattutto di mantenere dei momenti forti: un umanoide attira di più l’attenzione quando interviene in momenti scelti che quando resta attivo senza interruzioni.

La coppia articolare indica la forza di rotazione prodotta dai motori a livello delle articolazioni. Con circa 35 kg e articolazioni capaci di movimenti rapidi, il G1 può produrre gesti molto dinamici. In cambio, questa capacità impone di mantenere un’area di movimento adeguata e di non trattare la macchina come un giocattolo.

Che cosa sa fare davvero l’Unitree G1 durante un evento

Per un evento, l’interesse del G1 sta soprattutto nella sua presenza fisica e nella sua capacità di produrre movimenti subito riconoscibili come umanoidi. Può muoversi in un’area definita, eseguire coreografie preparate, assumere diverse posture, posare con i visitatori, accompagnare un ingresso in scena o creare un punto di attrazione davanti a uno stand.

  • Spostamenti in un’area definita e adeguata.
  • Coreografie e sequenze di gesti preparate.
  • Foto e video con i visitatori.
  • Ingresso in scena, lancio di prodotto o inaugurazione.
  • Animazione occasionale di uno stand o di una serata aziendale.
  • Trasporto di accessori leggeri quando la configurazione e la sequenza lo consentono.

In questo contesto il robot diventa uno strumento di sceneggiatura dell’evento. Due servizi con lo stesso G1 possono produrre risultati molto diversi: la scelta dei movimenti, i loro tempi, la posizione del robot, lo spazio disponibile e il lavoro degli operatori contano quanto la scheda tecnica. È l’approccio adottato nei nostri servizi con robot umanoide.

La presenza degli operatori resta essenziale in mezzo al pubblico. Permette di adattare gli spostamenti alla densità dei visitatori, di gestire le interazioni impreviste e di interrompere una sequenza se l’ambiente non è più adatto. L’obiettivo non è dimostrare la massima autonomia teorica, ma ottenere un’animazione controllata nelle condizioni reali dell’evento.

Che cosa l’Unitree G1 non fa

I video dimostrativi dedicati agli umanoidi possono dare l’impressione che un robot come il G1 capisca spontaneamente l’ambiente e possa svolgere qualsiasi missione. Non è così. Un G1 non è un essere umano artificiale autonomo capace di arrivare in un luogo sconosciuto, capire da solo una missione complessa e improvvisare tutte le sue interazioni in mezzo a centinaia di persone.

Alcune dimostrazioni si basano su movimenti sviluppati appositamente, ambienti controllati, algoritmi dedicati o sequenze preparate. Bisogna anche distinguere il G1 standard dalle versioni EDU, che rispondono a esigenze di sviluppo diverse.

Per un’operazione legata a un evento la regola utile è semplice: non si costruisce un servizio su ciò che il robot potrebbe teoricamente fare, ma su ciò che può eseguire in modo controllato nella location, davanti al pubblico e per la durata prevista.

Acquistare il robot può avere senso per un’azienda, un laboratorio o un team tecnico che vuole sviluppare applicazioni robotiche nel lungo periodo. Per un’operazione occasionale il robot è solo una parte del dispositivo: trasporto, preparazione, batterie, pilotaggio, sequenze e gestione dell’ambiente vanno anch’essi considerati. Un noleggio con operatori evita all’organizzatore di dover gestire da solo il sistema.

La scheda tecnica non basta quindi per scegliere un umanoide. Le domande decisive sono spesso molto concrete: spazio disponibile, densità del pubblico, tipo di pavimento, spostamenti o area fissa, interno o esterno, durata delle sequenze ed effetto ricercato. Il G1 è una piattaforma umanoide mobile ed espressiva; il suo interesse negli eventi deriva soprattutto dal modo in cui le sue capacità vengono messe in scena davanti a un pubblico reale.

Domande frequenti

Quanto è alto l’Unitree G1?

L’Unitree G1 misura circa 1,32 metri di altezza, per circa 45 cm di larghezza e 20 cm di profondità in posizione eretta.

Quanto pesa l’Unitree G1?

Il costruttore dichiara un peso di circa 35 kg con la batteria, con possibili variazioni a seconda della configurazione.

Qual è l’autonomia dell’Unitree G1?

Unitree dichiara circa 2 ore di autonomia con una batteria da 9.000 mAh. L’autonomia reale dipende fortemente dai movimenti e dall’intensità di utilizzo.

Quanti gradi di libertà ha il G1?

Il G1 standard dispone di 23 gradi di libertà. Alcune configurazioni G1 EDU possono arrivare fino a 43 gradi di libertà a seconda delle opzioni.

L’Unitree G1 può funzionare da solo durante un evento?

I suoi sensori e la sua capacità di calcolo permettono funzioni avanzate, ma un servizio in mezzo al pubblico non va assimilato a un’autonomia totale. Una gestione supervisionata permette di controllare spostamenti, sequenze e interazioni.

Si può noleggiare un Unitree G1 per una fiera o un evento?

Sì. Libella Robotics propone servizi per eventi con robot umanoide per fiere, lanci di prodotto, inaugurazioni ed eventi aziendali.

Autore

Salomon Cordebar

CEO e co-fondatore di Libella Robotics

Co-fondatore di Libella Robotics, gestisce in prima persona i servizi di noleggio del robot umanoide Unitree G1 per eventi professionali in Francia.

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