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Unitree G1, Pepper, NAO o cane robot: quale robot per il vostro evento?

Pubblicato il 12 ottobre 2026 · Di Salomon Cordebar

Per un evento professionale la scelta si gioca tra quattro famiglie di robot. Il cane robot quadrupede (da 200 a 500 € + IVA al giorno) crea curiosità. Il robot di servizio con schermo (da 250 a 950 € + IVA al giorno) svolge un servizio preciso ma non attira folla. L’umanoide su ruote come Pepper (da 950 a 2.500 € + IVA al giorno) parla e mostra contenuti, senza camminare. L’umanoide bipede recente come l’Unitree G1 (da 1.500 € + IVA per mezza giornata, pilotaggio incluso) cammina in mezzo ai visitatori: è l’unica famiglia che crea spontaneamente un capannello di persone e dei video. Il criterio di scelta non è la scheda tecnica, è l’effetto ricercato.

Robot umanoide Unitree G1 di Libella Robotics fotografato a figura intera in studio

Il confronto, famiglia per famiglia

La parola «robot» comprende macchine che non hanno quasi nulla in comune, né per capacità, né per prezzo, né per effetto sul pubblico. Ecco le quattro famiglie realmente proposte a noleggio per eventi in Francia, con le fasce di prezzo pubbliche rilevate sul mercato francese nel luglio 2026.

FamigliaEsempioCome si muovePrezzo rilevatoChe cosa produce
Cane robot quadrupedeUnitree Go2Quattro zampe, scale, terreni accidentati≈ 200 – 500 € + IVA / giornoCuriosità, foto
Robot di servizio con schermoRobot vassoio, robot di accoglienzaRuote, pavimento piano≈ 250 – 950 € + IVA / giornoUn servizio: distribuire, orientare, mostrare contenuti
Umanoide su ruotePepperBase su ruote, nessuna gamba funzionale≈ 950 – 2.500 € + IVA / giornoParola e uno schermo tattile
Umanoide bipede recenteUnitree G1Camminata reale, fino a 2 m/sda 1.500 € + IVA / mezza giornataUn capannello di persone e video spontanei

Fasce rilevate sulle offerte pubblicate da noleggiatori francesi nel luglio 2026. La maggior parte degli operatori comunica i prezzi solo su preventivo. La tariffa dell’Unitree G1 è la nostra, pilotaggio e installazione inclusi.

Una lettura utile di questa tabella: le prime tre famiglie fanno qualcosa, la quarta produce un effetto. Un robot di servizio distribuisce volantini meglio di un umanoide; un umanoide bipede non distribuisce nulla ma ferma le persone in un corridoio. Sono due mestieri, non due fasce di prezzo.

Perché «robot umanoide» non significa nulla in un preventivo

È la trappola più frequente del mercato, e non sempre è intenzionale. L’espressione robot umanoide indica tanto un tablet montato su una base a ruote quanto una macchina che cammina, ritrova l’equilibrio dopo una spinta e sale i gradini. Il divario di prezzo va da uno a cinque. Il divario di effetto sul pubblico è ancora più grande.

La differenza dipende da una sola cosa: la camminata. Un robot bipede non è mai in equilibrio passivo: cade non appena i suoi motori smettono di correggere la postura, diverse centinaia di volte al secondo. È ciò che ha reso queste macchine difficili da produrre per vent’anni, ed è ciò che il pubblico percepisce subito, senza saperlo nominare.

Conseguenza pratica: esigete il costruttore e il codice del modello, per iscritto, nel preventivo. È l’unica informazione che impegna il fornitore. «Robot umanoide di ultima generazione» non impegna nessuno.

Scegliere in base all’effetto che cercate

Partite da ciò che volete che accada, non da ciò che la macchina sa fare. Quattro situazioni coprono la grande maggioranza delle richieste.

  • Volete traffico verso il vostro stand in un padiglione con diverse centinaia di espositori: bisogna essere visibili dal corridoio, sopra le teste. Solo un umanoide di taglia adulta che si sposta soddisfa questa condizione. Un dispositivo da tavolo si vede solo a tre metri.
  • Volete che il pubblico produca video: serve una scena abbastanza insolita da giustificare il gesto di tirare fuori il telefono. È una soglia, e la maggior parte delle animazioni non la raggiunge. Un bipede che cammina verso qualcuno la supera.
  • Volete offrire un servizio, cioè distribuire, orientare, intrattenere chi aspetta: un robot di servizio lo fa meglio e a minor costo. Non pagate un umanoide per portare un vassoio.
  • Volete curiosità con un budget contenuto, su un terreno difficile o all’aperto: il cane robot è la risposta. Supera ciò che un bipede non supera, e costa da tre a cinque volte meno.

Se il vostro bisogno è soprattutto mostrare messaggi o offerte a un flusso di passaggio, nessuna di queste quattro famiglie è ottimale: è il terreno del robot media, un supporto mobile con schermi che va incontro al pubblico invece di aspettarlo.

Che cosa non dice la tabella

Tre vincoli non compaiono in nessuna scheda tecnica, eppure decidono la riuscita di un servizio.

  • Il pavimento. Un bipede cammina su un pavimento piano, liscio e sgombro: moquette tesa, parquet, cemento lisciato, marmo. Niente ghiaia, sabbia, grigliati o pavimenti molto irregolari. Va verificato in anticipo, anche su foto se necessario, mai il giorno dell’evento.
  • L’operatore. Un umanoide bipede è pilotato da un operatore formato per tutta la durata del servizio. Non è un’opzione: è ciò che garantisce la sicurezza del pubblico e la qualità delle interazioni. Un fornitore che lo fattura a parte espone un prezzo civetta che non corrisponde a nessun servizio reale.
  • L’autonomia. Si conta in ore e si riduce in fretta con la camminata continua. La domanda giusta non è «quale autonomia?» ma «quanto tempo di presenza effettiva del robot, e con quante batterie?».

Un quarto vincolo, più insidioso: la presenza continua. Un dispositivo visibile senza interruzioni per otto ore smette di essere notato dopo mezz’ora: i visitatori che arrivano dopo lo percepiscono come un elemento d’arredo. Apparizioni cadenzate producono l’effetto opposto, e l’attesa stessa diventa un segnale.

Cinque domande da fare prima di firmare

  • Qual è il costruttore e il codice esatto del modello? Se la risposta resta vaga, anche il resto del preventivo lo è.
  • L’operatore è incluso nel prezzo indicato o fatturato a parte?
  • Quanto tempo di presenza effettiva del robot, e non quale fascia oraria?
  • La trasferta è inclusa, a forfait o fatturata a consuntivo? È la voce che più spesso fa lievitare una fattura, soprattutto quando l’attrezzatura arriva dall’estero.
  • Posso vedere un video reale di questo modello preciso, girato da voi e non dal costruttore?

Quest’ultima domanda è la più discriminante, ed è anche la più facile da fare. Un video del costruttore mostra una macchina in condizioni di laboratorio; un video girato dal fornitore mostra ciò che avrete. Ecco il nostro, girato nelle strade di Parigi, senza trucchi:

Robot umanoide Unitree G1 in place Vendôme, a Parigi

Per approfondire i budget per tipo di evento e i costi nascosti del mercato, la nostra rilevazione dei prezzi descrive le fasce famiglia per famiglia e ciò che una tariffa seria deve coprire: quanto costa noleggiare un robot per eventi.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un umanoide su ruote e un umanoide bipede?

Il bipede cammina su due gambe gestendo attivamente il proprio equilibrio; l’umanoide su ruote si sposta su una base motorizzata e non ha gambe funzionali. È questa camminata che il pubblico percepisce, e che spiega gran parte del divario di prezzo e di effetto tra le due famiglie.

Un cane robot costa meno: è un buon compromesso?

È un’ottima scelta se cercate curiosità, un budget contenuto o un terreno difficile: supera scale e terreni accidentati dove un bipede non regge. Non produce però lo stesso effetto: un cane robot sorprende, una macchina dalla forma umana che cammina verso un visitatore crea un momento di altro tipo, perché il pubblico si confronta con lei.

Pepper è ancora un’opzione nel 2026?

È ancora proposto a noleggio, intorno ai 950 - 2.500 € + IVA al giorno, e si presta all’accoglienza parlante o a un quiz allo stand. Due riserve: non cammina, e la sua produzione è sospesa dal 2021, quindi il parco invecchia senza possibilità di rinnovo. Il punto di attenzione è soprattutto che un preventivo che annuncia un «robot umanoide» senza nominare il modello può indicare Pepper tanto quanto un bipede recente.

Quanto costa noleggiare un umanoide bipede?

Da 1.500 € + IVA per mezza giornata con la formula «Présence» di Libella Robotics, pilotaggio e installazione inclusi. I formati a giornata intera e i servizi sceneggiati su misura sono quotati su preventivo, con una tariffa decrescente sulle giornate aggiuntive di un evento di più giorni. Risposta entro 24 ore.

Il robot può muoversi all’aperto?

Un bipede solo su una superficie piana, liscia e asciutta: una terrazza o un sagrato lisciato vanno bene, ghiaia o sabbia no. Un cane robot quadrupede è molto più tollerante su questo punto, ed è anzi il suo principale vantaggio.

Serve un operatore per tutti questi robot?

Per un umanoide bipede sì, senza eccezioni: il pilotaggio da parte di un operatore formato per tutta la durata del servizio garantisce la sicurezza del pubblico e la qualità dell’esperienza. I robot di servizio funzionano in autonomia su un percorso definito, con una supervisione più leggera.

Autore

Salomon Cordebar

CEO e co-fondatore di Libella Robotics

Co-fondatore di Libella Robotics, gestisce in prima persona i servizi di noleggio del robot umanoide Unitree G1 per eventi professionali in Francia.

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